SEMPRE BOVILLE


 

 Partecipanti

 Pianificazione

 Archivio

 Cerca

 Discussioni

 Contattaci

 Homepage

AREA METROPOLITANA MARTEDÌ 19 SETTEMBRE 2006

CIAMPINO. Il Sindaco Walter Perandini protesta contro l’aumento dei voli low-cost sullo scalo romano: “Basta, l’aeroporto è diventato una giungla”.

Veltroni: “Apriamo un tavolo per valutare i danni ambientali”.



Mentre “Wizz Air”, compagnia aerea low cost bulgara, festeggia il suo primo anniversario inaugurando una nuova linea da Sofia a Ciampino, istituendo, dal 2 marzo 2007, voli trisettimanali verso lo scalo italiano (ma sul sito della compagnia aerea sono già disponibili i biglietti per il nuovo volo su Roma), Il Sindaco di Ciampino, Walter Perandini, “esprime la sua rabbia ed incredulità di fronte all'ennesimo impegno non
mantenuto dall'Enac e all'ennesimo annuncio di inaugurazione di nuove rotte da e per l'aeroporto Pastine di Roma- Ciampino (Wizz Air stessa e Central Wings per Breslavia, ndr).

 
 “E' veramente assurdo - afferma Perandini - il comportamento dell'Enac. La gestione del secondo scalo aeroportuale di Roma è divenuta negli ultimi anni una giungla, con continui aumenti del traffico aereo senza il rispetto del territorio limitrofo allo scalo (non solo Ciampino, ma anche Marino e i quartieri a sud di Roma) e soprattutto senza aver mai effettuato una valutazione di impatto ambientale, peraltro obbligatoria
per legge, che stabilisca il limite del numero di voli compatibile con lo scalo.

Nonostante le mie proteste, e quelle dei Sindaci di Marino e del X Municipio di Roma, la nascita di un comitato di cittadini dei tre comuni e le sollecitazioni della Regione Lazio, Enac ed Adr continuano a parlare di sviluppo dell'Aeroporto, e - di tanto in tanto - effettuano promesse a mezzo stampa puntualmente smentite dai fatti” “Enac, ad esempio - continua il Sindaco - in un comunicato stampa del 27 dicembre 2005 dichiarava che avrebbe ridotto i voli sull'aeroporto di Roma Ciampino.
“A tutt'oggi, settembre 2006, - conclude il Sindaco - le dichiarazioni di Enac rimangono tali. Da quel 27 dicembre 2005 si è passati da 4.742 voli mensili a 5.996 con un continuo susseguirsi di inaugurazioni di nuove rotte. Ancora una volta chiedo che Enac mantenga l'impegno a non concedere nuovi slot, né alcun tecnicismo che permetta l'aumento dei voli. Auspico anzi che si adoperi insieme a noi affinché si ottenga al più presto la Valutazione di Impatto Ambientale dell'Aeroporto, unico strumento in grado di stabilire una volta per tutte il numero di voli compatibili con Ciampino, e successivamente a farlo rispettare”.

“Nell'ultima riunione della Commissione Aeroportuale - afferma l'Assessore all'Ambiente di Ciampino, Antonio Malavolta - ci è stato sottoposto un progetto di ridefinizione delle rotte di decollo ed atterraggio da parte di Enac ed Adr, ed anche in quella sede abbiamo ribadito che ritenevamo prioritaria la V.I.A. prima di qualsiasi modifica dell'attività dello scalo”.
A Perandini risponde il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, proponendogli “di dare avvio a un tavolo che esamini le prospettive
dell'aeroporto di Ciampino nel quadro del necessario rispetto della sostenibilità ambientale dei flussi di traffico”.
All'iniziativa, concordata anche con il presidente del X Municipio Sandro Medici, il sindaco di Marino Adriano Palozzi, il presidente della Provincia Enrico Gasbarra e con quello della Regione Piero Marrazzo, saranno invitati a partecipare Aeroporti di Roma, Enac e rappresentanti dei comitati dei cittadini.
Il Ministero dell'Ambiente, intanto, ha disposto l'immediato stop degli interventi di ammodernamento della stazione arrivi e partenze e dell'area parcheggi in corso all'Aeroporto di Ciampino perché sulle stesse non era stata espletata procedura di Valutazione di impatto ambientale. “L'intervento del Ministero dell'Ambiente - dichiara l'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio Zaratti - conferma che sull'intero piano di
sviluppo aeroportuale del Pastine è necessario procedere a una seria e attenta valutazione delle implicazioni ambientali dovute dall'aumento dell'attività aerea nel secondo scalo della capitale. Per questo, nei giorni scorsi, avevo scritto ai Ministri Pecoraro Scanio e Bianchi affinché ogni programma di sviluppo del trasporto aereo tornasse sotto il controllo delle autorità di governo”

Christian Poccia


Homepage